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“MI DISSERO DI NON FARE FIGLI PER LAVORARE IN BANCA” - LA TESTIMONIANZA DI ELISA


Oggi mi ritengo una persona fortunata, ho un lavoro che mi piace ma qualche anno fa potevo fare una brillante carriera in banca.” - Mi disse Elisa ( nome di fantasia.) “Scusa perché non hai accettato?” Le chiesi con particolare curiosità. “La banca mi chiese di non fare figli, e io non accettai. Per me la famiglia è tutto. Ti aiuta nel momento del bisogno.” - Spiegò Elisa. “Sta scherzando? La banca ti propose di non fare figli!” - Risposi piuttosto sconvolto da questa sua affermazione. “Esatto! la banca doveva essere la mia vera famiglia.” - affermò Elisa. “Chissà, poi ti avrebbe scaricato senza problemi” - Aggiunsi in maniera sarcastica.

Il dialogo in questione che ho cercato di trascrivere il più fedelmente possibilmente, è avvenuto qualche giorno fa. Elisa è una ragazza sulla trentina, e i fatti che si riferisce non sono avvenuti negli anni settanta, ma circa cinque o sei anni fa. Il nome della Banca che mi ha fatto, è quello di una realtà importante e autorevole. Ovviamente, il nome della Banca non ve lo dirò per il semplice motivo che non ho gli strumenti professionali per verificare la veridicità della versione di Elisa. Tuttavia guardando negli occhi Elisa, non mi ha dato l'impressione che mi mentisse. Mi sembrava sincera.

L'obiettivo di questo articolo o racconto di un dialogo spontaneo è gettare un piccolo sassolino in un stagno oppure gettare una debole luce dentro ad una galleria oscura del non detto, dell'indifferenza, della paura del dire perché si ha un percorso professionale da salvaguardare e una pagnotta da portare a casa. Lo comprendo profondamente alla luce dei tempi che viviamo.

Tuttavia mi rivolgo a tutte le ragazze e le donne che dovessero leggere questo articolo. Avete avuto una esperienza simile ad Elisa? C'è una banca o un altra realtà o settore professionale che vi è stato chiesto più o meno esplicitamente di non fare figli? Di rinunciare alla vostra famiglia naturale per fare carriera? Scrivetevi a generazionep@libero.it. Pubblicherò la vostra testimonianza alterando il vostro nome affinché la storia non sia riconducibile a voi.

Sono convinto di una cosa. Una azienda per quanto può essere onesta e benevola non sarà mai la vostra famiglia. Questa è solo pura retorica funzionale a creare dei perfetti soldatini. Chiedere ad una persona di rinunciare a fare figli nel nome di una presunta carriera è s una grave violazione dei diritti umani. Mi sembra di ritornare in un passato remoto che si perde agli inizi del era industriale.








Pubblicato il 12/2/2018 alle 9.25 nella rubrica CONTATTORE.

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