In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un proliferare di lauree honoris causa. Noti sono i casi della laurea conferita al cantante e cantautore Vasco Rossi dalla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano oppure al motociclista Valentino Rossi dall'Università di Urbino. La laurea honoris causa non è solo un titolo onorifico, ma produce degli effetti giuridici. Chi riceve la laurea honoris causa è un laureato e può considerarsi un dottore nel senso pieno della parola. In altre parole Valentino Rossi può considerarsi un laureato in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni pur non avendo mai aperto un libro, sostenuto un esame e discusso una tesi di laurea.
Perché le Università concedano la laurea honoris Causa e questa cattiva pratica si sta diffondendo nei ultimi anni a macchina d'olio? Le ipotesi sono due. La prima ipotesi è per una questione di immagine. Gli atenei sperano di avere una pubblicità di ritorno. La seconda ipotesi è che gli atenei riceverebbero donazioni in denaro in cambio di titoli accademici. Non sono in grado di affermare quale delle due ipotesi sia più reale. Sicuramente ritengo che la moda delle lauree honoris causa contribuiscono alla svalutazione del titolo accademico già fortemente svalutato delle attuali condizioni del mercato del lavoro.
Non mi interessa discutere sulla qualità dei singoli soggetti che hanno ricevuto la laurea honoris causa, ma non trovo giusto che un giovane laureato deve sudare trenta camice per arrivare alla sospirata laurea conquistata sul campo e alcuni personaggi pubblici, invece, la debbono ricevere dall'alto per decisioni arbitrarie prese da vari comitati e infine approvata dal Ministero del Università e Ricerca.
Spero che la laurea honoris causa venga presto abolita. Se gli atenei sono cosi propensi a concedere titoli devono pensare ad una alternativa. Un riconoscimento diverso che testimonia le presunte qualità del professionista in questione, ma che sia esclusivamente onorifico e non produca alcun effetto giuridico. Cioè il soggetto che riceve il titolo non è un laureato. Personaggi come Valentino Rossi e Vasco Rossi e molti altri che sono dei professionisti e bravi nei loro rispettivi settori dovrebbero fare un atto di rispetto verso gli altri laureati e “restituire” o chiedere l'annullamene (sempre se è previsto nell'ordinamento)della loro laurea honoris causa.