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9 gennaio 2017

ZONE INSICURE E A RISCHIO A MILANO? METTIAMOCI UNO STAGISTA CHE NON GUASTA MAI

Un stagista non guasta mai. Ovunque lo si metta lui starà tranquillo senza dire una parola. Deve fare esperienza e apprendere quindi il suo adattamento è totale. Si è giovani, forse anche studenti pertanto eventuali pretese sono insensate e fuori luogo. Un rimborso spese è il giusto premio per chi si impegna a difendere la propria comunità da eventuali pericoli esterni.


Sta facendo molto discutere l'idea dell'assessora alla sicurezza di Milano che in collaborazione con le università Cattolica, Bocconi e Bicocca hanno deciso d'impiegare stagisti nelle zone a rischio della città. Studenti arabi e musulmani, ma anche latinos e cinesi provenienti dal master sulla sicurezza urbana organizzato dalle rispettive università. Per esempio, gli studenti stranieri e multilingue verranno utilizzati in zone come Via Padova oppure a San Siro.


Gli studenti stagisti di origine straniera verrebbero retribuiti con un rimborso spese. Ottenerebbero un punteggio che sarà valido nei prossimi concorsi validi per entrare nella polizia locale. La proposta rientra in un piano anti- radicalizzazione che si ispira al cosiddetto modello Rotterdam. Il progetto dovrebbe partire dalla prossima primavera.


Seguirà lo stesso modello anche la città di Torino con la sindaca Chiara Appendino oppure Roma di Virginia Raggi? Il tempo ci darà le opportune risposte se l'idea troverà i suoi strenui sostenitori. I cattivi modelli di solito in Italia trovano sempre un numero significativo di seguaci.


A mio avviso, la proposta è discutibile sono tanti punti di vista. La sicurezza ha i suoi costi inevitabili. Impiegando degli studenti assicurando a loro un rimborso spese piuttosto che uno stipendio ci sarebbero dei vantaggi prima di tutto economici. L'amministrazione comunale non può che trarre giovamento sotto questo punto di vista. Inoltre, la mia opinione è che oggi gli stagisti sono esageratamente sovra – utilizzati, impiegati ovunque, ormai un lascia passare utilizzabile per qualsiasi iniziativa ed evento. Quindi sono favorevole per un utilizzo residuale di questo strumento.


Tuttavia rimane un altro interrogativo. Visto che oltre agli obiettivi di sicurezza si vuole favorire, per cosi dire, una maggiore integrazione della comunità. Perché impiegare solo studenti stranieri? Perché non allargare tale iniziativa anche agli studenti italiani?




28 agosto 2013

LO STAGISTA DELLE AGENZIE DEL LAVORO E IL PARADOSSO DELL'ANGELO CUSTODE di Marco Patruno


Se c'è un settore per il quale esiste un uso massiccio di stagisti questo è sicuramente quello delle agenzie interinali o agenzie di somministrazione di lavoro temporaneo. Lo stagista interinale è la perfetta creatura usa e getta. Il suo stage dura di solito tre mesi con la possibilità di un suo rinnovo per altri mesi, ma difficilmente o quasi mai il suo stage si trasforma in un contratto di lavoro. A volte viene riconosciuta una indennità di circa 250 euro lordi al mese con o senza buoni pasto oppure non viene riconosciuta alcuna forma di indennità.


Questa creatura che ho definito stagista interinale può essere impiegato nella ricerca e selezione del personale, nei corsi di formazione, nell'amministrazione del personale con funzioni commerciali. Tuttavia c'è un paradosso che tocca da vicino lo stagista interinale che lo rende, per certi versi, unico rispetto a tanti altri stagisti. Io lo sempre chiamato “il paradosso dell'angelo custode.”


Che cosa intendo per “Paradosso dell'angelo custode”? E quando allo stagista gli viene affidato il compito di collocare o ricollocare profili che andranno ad occupare ruoli più qualificati del suo, sicuramente meglio retribuiti ma soprattutto con un contratto. Praticamente il lavoro pur a termine di molti impiegati, operai e altre figure tramite le agenzie del lavoro avviene grazie agli stagisti.


Ci sono tuttavia altri casi dove lo stagista interinale viene impiegato per svolgere corsi di formazione. Si, proprio cosi! Praticamente lo stagista che si sta formando, impara qualche paginetta sulla sicurezza sui luoghi di lavoro oppure altri argomenti e diventa insegnante e forma un gruppo di soggetti. Mi ricordo che anni fa segui un corso in amministrazione del personale organizzato da una agenzia del lavoro e misero una giovanissima stagista che gli tremavano le gambe e la voce. Un incredibile corto circuito. Io mi formo formando altra gente.


Il progetto formativo? Be, sulla carta sono ben esposti e complessi. Quando lo leggi rimani con gli occhi quasi lucidi. Pensi: “quante cose andrò finalmente a imparare, che bello!” ma nella pratica la formazione si concettizza in quella che possiamo chiamare “Formula Alonso” che può essere sintetizzata in quattro o cinque parole pronunciate dal tuo tutore: “Questo è il lavoro, fai.” Quindi da parte dello stagista c'è un risveglio alla realtà burrascoso che lo possiamo chiamare “il risveglio stregato della bella principessa del bosco” oppure “ del principe del bosco.” dove la prima reazione dello stagista è quella di volerti riaddormentarti di nuovo. Il bosco ovviamente è il mondo del lavoro o precisamente il suo ingresso.

CHI SONO

Collaboro con la testata Walk on job free press di lavoro e attualità http://www.walkonjob.it/ Ho offerto assistenza a singole puntate di trasmissioni relative agli stage e precariato giovanile comeExit(La7), AnnoZero(RAI) e Presa Diretta (RAI) Hanno parlato di Generazione P L'unità 27 febbraio 2011 http://www.unita.it/commenti/brunougolini/huffington-post-sedotti-e-abbandonati-1.274460 L'Unità 13 settembre 2010 http://www.unita.it/commenti/brunougolini/stagisti-gratis-per-il-governo-1.157540 Interviste Intervista su Una questione politica: non rimaniamo prigionieri del silenzio agosto 2012 http://www.unaquestionepolitica.it/2012/08/28/non-rimaniamo-prigionieri-del-silenzio-intervista-a-marco-patruno/ Intervista Rainews 24 in occasione del Social Media Week dicembre 2012 http://www.youtube.com/watch?v=-bqc1JyTZGo Intervista su Metro stage:inizia la Ribellione http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=10643 Lettere Un grazie a Sergio Romano 


PER CONTATTARMI E RACCONTARMI LE VOSTRE STORIE SCRIVETEMI A generazionep@libero.it 



10 settembre 2012

TORTURARE UNO STAGISTA DIVENTA UN GIOCO VIRTUALE di Marco Patruno

  

Seviziare, abusare, compiere ogni atto di brutalità e violenza nei confronti di uno stagista diventa un terrificante gioco o reality virtuale. Ognuno di voi da casa potrà scegliere tra l'11 ottobre o il 12 ottobre 2012 di infierire su un povero stagista. Voi credete che io stia scherzando? Lo vorrei tanto, ma devo deludervi.


La perversa idea proviene dagli Stati Uniti e si chiama “INTERN ABUSER” è un sito che permette ai visitatori provenienti da tutto il mondo di abusare fisicamente e mentalmente dello sfortunato stagista comodamente dal proprio ufficio o da casa utilizzando il potere sadico del proprio browser internet personale. Gli utenti possono registrarsi e scegliere una vasta possibilità di torture da infierire sullo stagista. E' possibile anche non partecipare e assistere al macabro reality virtuale in diretta. http://www.internabuser.com/#section-3 http://www.youtube.com/watch?v=g2R60sbOShM&feature=BFa&list=UUBpDNEqpK_j7v8RXCjOBOZg


Chi sono gli organizzatori di questa sorta di reality virtuale? Il gruppo e la società si fa chiamare Neo-Pangea e si definiscono una “élite di assassini creativi assetati di innovazione disposti ad applicare la loro creatività, coraggio, strategie per i marchi e le cause di tutto il mondo....” La società è situata a Reading in Pennsylvania. http://www.neo-pangea.com/ http://en.wikipedia.org/wiki/Neo-Pangea e si occupa sostanzialmente di marketing per diverse realtà internazionali e hanno ricevuto anche diversi premi nel settore.


Insomma, il reality virtuale INTERN ABUSER dove uno stagista viene seviziato dagli internauti dovrebbe essere una sorta di trovata pubblicitaria messa in atto da dei giovani esperti creativi del marketing. Ovviamente ciò non lo trovo più consolatorio, ma un fenomeno ancora più inquietante perché quando il marketing fa uso e legittima la violenza può incidere in profondità sulla coscienza dei giovani, ma anche dei meno giovani.


Tutti abbiamo ancora in mente la strage di Denver dove il 24 enne James Holmes fece fuoco durante alla prima di Batman e uccise dodici persone. Il dolore e l'indignazione ha coinvolto milioni di persone, dobbiamo però indignarci e vergognarci anche di giochi come INTERN ABUSER dove per scopi pubblicitari e di marketing si armano le menti degli individui.






CHI SONO

Mi chiamo Marco Patruno e sono l'autore e curatore del blog Generazione P (precaria) nato nel ottobre 2007 per documentare la condizione giovanile sul mercato del lavoro. Attualmente sono responsabile della distribuzione in Piemonte della rivista di lavoro, formazione e attualità Walk on Jobhttp://www.walkonjob.it/e per passione curo eventi culturali. Mi trovate e potete seguirmi anche su faceboook http://www.facebook.com/marco.patrunogenerazionepoppure o su twitter https://twitter.com/#!/generazionep

COME AIUTARE GENERAZIONE P

Ci sono tanti modi per aiutare Generazione P, per esempio, se sei d'accordo per quello che scrivo puoi condividere i miei articoli su facebook, twitter o sui socialnetwork che frequenti oppure mi puoi segnalare notizie, progetti, iniziative, storie al mio indirizzo e-mailgenerazionep@libero.itprovvederò a visionarli ed eventualmente pubblicarli sul blog. Inoltre, se ritieni opportuno è possibile fare una donazione volontaria a sostegno della mia attività al numero 4023 6005 662 tramite carta postepay e recandoti presso un ufficio postale.






30 novembre 2011

Lo stagista precario di Marco Patruno

 

Lo stagista precario è una “specie” sempre più diffusa sul mercato del lavoro. Ci sono trentenni, ma anche quarantenni e cinquantenni stagisti. Si, avete letto bene. Stagisti quarantenni e cinquantenni, Perché ormai lo stage sembra essere diventato il “medicinale” universale che cura ogni malanno che affligge l'aspirante o ogni ex lavoratore. Sei in mobilità? Non c'è problema! Il centro per l'impiego di turno ti offre uno stage presso qualche azienda. Ti devi ricollocare sul mercato del lavoro? Non ce problema! La miglior cura è uno stage. Se nato con una patologia fisica o psichica? Non c'è problema anche in questo caso c'è uno stage su misura per te e potremmo continuare fino all'infinito sulle casistiche.



Fonte immagine gentilmente concessa da Luce Stragista www.vitadastragista.it

Nessuno sembra preoccuparsi più di tanto della dimensione numerica degli stage. A seconda dei rapporti, si parla di 400 mila stage/tirocini attivati ogni anno, ce chi dice addirittura 500 mila stage. Ed è probabile che nei prossimi anni il numero sia destinato a crescere. Il futuro del lavoro sembra chiamarsi stage. Parlare di futuro è onestamente esagerato perché rischiamo di distruggere il lavoro cosi' come lo abbiamo concepito fino ad ora. Non più lavoratori sotto – contratto, ma ospiti con convenzioni ospitati presso enti privati e pubblici.


Da molto tempo sto conducendo una battaglia spesso solitaria per chiedere l'introduzione di una serie di modifiche alla normativa nazionale. Tra queste modifiche chiedo l'introduzione di un “TETTO ANAGRAFICO.” che impedisca l'applicazione dello stage per soggetti che hanno superato il trentesimo anno di età. Superati i trentanni l'azienda deve essere obbligata ad offrirti un contratto e no l'ennesimo stage. Inoltre, chiedo che un soggetto nel corso della proprio percorso professionale non faccia più di un paio di stage conseguitivi e non. Compito degli enti promotori responsabili insieme agli enti ospitanti nel controllare questo pre- requisito.


Mi rendo conto che queste mie richieste vanno ad intaccare probabilmente una serie di interessi o possiamo parlare di una vera e propria lobby che si è coalizzata intorno al fenomeno degli stage. Altrimenti non si spiegherebbe il fatto che i giovani stagisti da anni stanno lottando per il riconoscimento di una retribuzione minima e dove questo blog ha deciso di avviare nei giorni scorsi una petizione on-line che si chiama STAGE GRATIS? NO, GRAZIE! Dove è possibile aderire cliccando sul seguente link http://www.petizionionline.it/petizione/stage-gratis-no-grazie/5547


Oggi ai giovani e meno giovani ci aspettano due sfide. La prima evitare che gli stage diventino il nuovo ordine del mercato del lavoro (o non lavoro). La seconda sfida e che gli stage siano limitati e si introducano una serie di garanzie e diritti a tutela degli stagisti. Quindi queste sfide non toccano soltanto chi è coinvolto in prima persona, ma anche chi non lo è.




28 settembre 2011

LA STAGISTA COMMESSA CHE DEVE PAGARSI LO STAGE di Marco Patruno



Un anno fa mi capitava spesso di sentire la seguente fase: per uno stagista la formazione è la vera retribuzione.” Peccato solo che quando lo stagista deve sostenere le spese di viaggio per recarsi alla sede dello stage o quelle per il pranzo non le sostiene in termini di formazione, ma deve far uso del suo portafoglio e dei suoi spiccioli. Oggi stiamo assistendo ad una continua e progressiva involuzione dello sfruttamento degli stagisti. L'ultima tendenza è l'idea che sia in qualche modo lo stagista a pagare il suo datore di lavoro.


Serena mi ha segnalato il seguente annuncio che si rivolge a delle aspiranti addette alla vendita che dovrebbero svolgere un periodo di stage per conto di una società che si definisce una multinazionale italiana. http://www.kijiji.it/annunci/commessi-e-cassieri/torino-annunci-torino/tirocinante-addetta-alla-vendita/19634778


Tirocinante Addetta alla Vendita


Multinazionale Italiana è alla ricerca di una Tirocinante Commessa Addetta alla Vendita presso punto vendita settore abbigliamento, di giovane età e abitante in Torino, Cuneo e dintorni.
Previsto rimborso spese graduale.

Richiesto contributo per iniziali spese di formazione.

Garantito un anno di lavoro sulla base dei meriti della candidata. Il corso/tirocinio è finalizzato all'assunzione diretta in azienda.

Saranno contattati esclusivamente i profili ritenuti idonei e sulla base esclusivamente dell'offerta in oggetto. E' necessario inviare una presentazione, la propria disponibilità, il curriculum, una foto.

UFFICIO SELEZIONE RISORSE Dott. Ing. D....e F......i


Sull'annuncio in questione c'è un particolare che ho voluto evidenziare “Richiesto contributo per iniziali spese di formazione” Praticamente l'aspirante stagista addetta alle vendita deve pagarsi il suo stage. Poi eventualmente per la stagista potrebbe essere previsto “un rimborso spese graduale”, già con i soldi eventualmente spesi dalla stagista.


Ringrazio Serena per la segnalazione che ho voluto pubblicare su questo blog. Spero che qualcuno intervenga per evitare il proliferarsi di questi annunci che sono a dir poco vergognosi.




Ti sono piaciuti i contenuti di questo articolo? Le idee espresse dal suo autore? Contribuisci alla diffusione e crescita di questo blog citandolo sui social network o dove vuoi tu. Diversamente, se le idee e i contenuti di questo blog ti sono piaciuti ma non lo citi contribuisci alla sua sepoltura e fine. Se per caso citi Generazione P mandami una email a generazionep@libero.it affinché possa dirlo ai miei lettori.



PARTECIPA ALL'INDAGINE “PERCEZIONE DEGLI STAGE IN ITALIA” HAI TEMPO FINO AL 30 SETTEMBRE 2011

http://www.surveymonkey.com/Home_Landing.aspx?sm=v2rqPGBNZk4XaF8TdLbAmStpz6Q5Rv6KZvge%2fPHU9iE%3d


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