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10 agosto 2016

"CICCIOTTELLE" : QUANDO LE DONNE FORMOSE VENGONO DISCRIMINATE SUI LUOGHI DI LAVORO

Spesso parliamo delle discriminazioni subite dalle donne sui luoghi di lavoro. Raramente sottolineiamo che ci sono alcune donne che sono più discriminate di altre donne. Le cosiddette formose o “cicciottelle” per utilizzare una espressione particolarmente usata in questo periodo a causa del caso che ha coinvolto il direttore del quotidiano Il Resto del Carlino che in un titolo uscito sul giornale sono state definite “cicciotelle” delle atlete azzurre.


La discriminazione estetica sui luoghi di lavoro è molto più radicata di quanto si possa pensare. Questa discriminazione può pesare enormemente anche nella ricerca di un posto di lavoro e pesare sulle proprie finanze. Praticamente le donne cosiddette “cicciottelle” prendono molto di meno rispetto alle proprie colleghe magre. In merito cito una ricerca americana.


Il Journal of Applied Psychology qualche anno fa pubblicò un’indagine che ha evidenziato per l’appunto, il rapporto reddito-peso corporeo nella popolazione americana. La ricerca sottolinea che le donne sovrappeso perdono dai 9 mila ai 19 mila dollari ogni anno a causa del loro peso, viceversa le donne magre guadagnano circa 22 mila dollari in più.


E questa discriminazione estetica spesso viene anche da altre donne. Su internet troviamo le testimonianze di tante ragazze che si sono sentite “guardare” strane da commesse oppure da selezionatrici del personale. Per esempio, una ragazza di un forum scrive: “ vado da Calzedonia a scegliere un costume e niente che mi stia bene! Le commesse mi guardano con occhi disgustati, avevo tutta la pancetta bianca che usciva dal costumino sotto!


Qualche ragazza che mi sta leggendo, ha subito discriminazioni legate al peso sui luoghi di lavoro? Se la risposta è positiva mandatemi la vostra testimonianza a generazionep@libero.it. Le testimonianze verranno pubblicate anonime su Generazione P http://generazionep.ilcannocchiale.it per tutelare la riservatezza dei propri utenti.









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